Ricordi?

Continue reading “Ricordi?”

Annunci

Sono stato al casting di Zero e Lode!

Non so quanti di voi conoscono il quiz postprandiale di Rai1 Zero e Lode: si tratta di un quiz abbastanza innovativo, prodotto dalla Endemol e già in onda in Inghilterra da molti anni con notevole successo. Sui nostri schermi è arrivato a partire dallo scorso 11 settembre e, dopo un’inizio di naturale rodaggio, ha cominciato ad entrare nelle simpatie del pubblico italiano raggiungendo una media di quasi due milioni di spettatori a puntata con uno share che si attesta sempre oltre il 10%. Considerando che è una fascia oraria in cui le soap di Mediaset spadroneggiano da anni si tratta di un ottimo risultato.

Continue reading “Sono stato al casting di Zero e Lode!”

Le notti difficili – Storia di un sonnambulo – 1. La prima volta

Si fa presto a dire sonnambulismo. Che – come recita la nota enciclopedia libera Wikepedia – è un disturbo del sonno caratterizzato da attività motorie semplici o complesse, spesso finalizzate, di tipo automatico e coperti da amnesia (raramente se ne ha un ricordo onirico).

Perché se è vero che colpisce

babau
Il Babau di Dino Buzzati

più frequentemente i bambini dai 7 ai 14 anni, scomparendo con l’adolescenza, è altrettanto vero che può insorgere o rimanere negli adulti. Sempre Wikepedia:  I sonnambuli possono arrivare a uscire dal letto mentre stanno ancora dormendo, e camminare, uscire di casa, mantenendosi in stato di incoscienza. È opinione comune, invece, che non esista alcun trattamento efficace. Spesso si pensa che svegliare i sonnambuli sia assai pericoloso: in realtà il vero pericolo è lasciare dormire la persona che soffre di sonnambulismo, perché potrebbe provocarsi danni inconsciamente, ad esempio uscendo di casa, sul balcone o in strada. Continue reading “Le notti difficili – Storia di un sonnambulo – 1. La prima volta”

Il mio Tirano – Ricordi di un alpino – 23. La caserma semidistrutta da un incendio!

L’intervento riuscì perfettamente. Passai qualche giorno a letto, poi riuscii ad alzarmi, camminando con due stampelle e senza appoggiare la gamba per terra. Dovetti rimanere altri 12 lunghi giorni e così, dopo 28 giorni di licenza, potevo rivedere il sole (per quanto fossimo a novembre). Il gambone di gesso completo di piede era stato sostituito da una più “agevole” doccia gessata dall’inguine alla caviglia. Però mi consentiva di appoggiare

incendio5
La caserma dopo l’incendio

il piede a terra anche se non potevo caricare il peso della gamba.

Il sole durò poco visto che nel pomeriggio mi dovetti presentare all’Ospedale Militare di Baggio, quello a poche centinaia di metri da casa mia. Qui le cose andarono “quasi” bene. Fui indirizzato al cd. reparto osservazione, dove dormii la notte (vestito con la mia tuta del 122° corso, visto che le lenzuola non sembravano proprio pulite…) Continue reading “Il mio Tirano – Ricordi di un alpino – 23. La caserma semidistrutta da un incendio!”

Storia di un cane e di un uomo – 12. Lo straziante addio

Svegli entrambi ci guardavamo. Gli occhioni dolci della mia cagnetta erano senza gioia. Sembrava non sopportasse più di stare male. Alle 6 ci alzammo e mentre Angelica si preparava per andare a scuola io cercai di dare da mangiare a Birba. Ma nemmeno l’omogeneizzato la attirava più. Le porgevo il dito, ma lei girava il muso da un’altra parte. La forzai un poco, a volte mettendole il cibo in bocca. Lei deglutiva controvoglia.2012-07-10-053_20140119T173705-339

Uscimmo, la caricai in macchina e portai Angelica a scuola. Nel ritorno ci fermammo, come negli ultimi giorni, da Cesare. Le mise la solita flebo. Birba stava docile, accucciata e fissava il vuoto.

–  Mi sa che siamo proprio giunti al capolinea.

Questa volta sentii ed ascoltai Cesare.

–  Ma sta soffrendo, secondo te?

–  Adesso sì. Continue reading “Storia di un cane e di un uomo – 12. Lo straziante addio”

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: